07/12/10

CASTEL PALLOTTA in quel di CALDAROLA (MC)


Dopo mesi di assenza dal mio blog delle Visioni, ho deciso di mostrarvi un posticino che abbiamo già visto diverse volte io e Compare, da soli e in compagnia e in diversi periodi dell'anno... ci manca solo la versione innevata!  ^___^
Si tratta del CASTELLO PALLOTTA, appartenente all'omonima famiglia dei Pallotta appunto, che ha dato i natali a parecchie figure importanti, tra cui 4 Vescovi. Non sto ad elencarne i nomi, che sono tanti e la memoria mi difetta alla grande... anche dopo TRE visite guidate al Castello! :DDD

Ma c'è la "Magica Wiki" che ci viene in aiuto no?! :D






SE VOLETE, QUI TROVATE UNA RACCOLTA DI FOTO SCATTATE DURANTE LE NOSTRE GITE! :) 
 

Si trova nell'entroterra marchigiano, a CALDAROLA per l'esattezza, e ne domina tutto il borgo, arroccato com'è nel punto più alto del paese.
Ci si può arrivare anche in macchina ma è meglio a piedi, per godersi la salita immaginandosi immersi in epoca medioevale... bè, magari a quel tempo sarei stata solo una contadina e il Castello l'avrei ammirato solo da lontano, o magari una sguattera addetta al lavaggio dei pentoloni con la cenere del camino... :*D
All'interno del Castello c'è anche un rinomato ristorante, il cui chef ha partecipato a diverse puntate de La Prova del Cuoco! :)

Mi arrivano le mail con i programmi e menù delle cene, che si organizzano in questo Ristorante e, volendo, dopo la cena si può fare la visita al Castello "in notturna"... ^_____^
Noi non siamo ancora riusciti a partecipare ad una di queste cene perchè è lontanuccio da dove abitiamo noi (un'oretta di macchina) e viaggiare di notte per il Compare è un problema... :P
Ma sarebbe davvero bello almeno UNA volta andarci... Specialmente quando ci sono le cene a tema medioevale... :)

Il Castello è davvero molto affascinante, è solo un peccato che non lo lascino vedere tutto però ne vale la pena, anche solo per farsi poi un giro nel bellissimo giardino, dove trovano posto piante a dir poco antichissime!!!

C'è un pino, della varieta PINUS PINEA che, come recita la targa posta vicino al ponte levatoio, è stato qui piantato nel 1598, in occasione della visita al Castello del Papa Clemente VIII!

E' così alto che in un'unica foto non ci sta e per abbracciarne la base del tronco, occorrono tre uomini! :DDD





Ne intravvedete la cima nella foto del torrione qui a sinistra. (è quello che sempre spuntare dalla merlatura) .. ma garantisco che non rende assolutamente l'imponenza dell'albero, visto dal vero...  E qui fotografato da un'altra angolazione (e comunque manca sempre la parte della base... :DDD )

E poi un Tasso (albero! non mammifero :D) quasi altrettanto vecchio, nel cui tronco spaccato sono state messe delle pietre per aiutarlo a tenerlo su, mentre un altro albero ha piegato i suoi rami per abbracciare parte del muro di cinta, provocandone il crollo ma, nel contempo, contenendone i danni.

Ecco, io mi perderei semplicemente all'interno di questo piccolo gioiello verde... Ed è quello che farò, se non diluvia, quando ci torneremo... :)

E molto, molto bella l'ultima sala visibile alla fine del giro, ovvero le ex-stalle, dove sono conservate le carrozze usate fino ai primi del '900 dai proprietari e alle pareti sono appesi i nomi dei cavalli qui vissuti, con tutti i loro paramenti, coperte, selle, davvero uno spettacolo!
Guardandosi intorno, sembra di sentire il rumore degli zoccoli sul selciato, mentre la carrozza esce dal Castello oppure lo schiocco della frusta mentre il conducente (esposto alle intemperie) sprona il cavallo per tornare a casa, smollare i Signori al tepore dei loro camini e scendere finalmente da cassetta, sfilarsi gli stivali, il mantello fradicio e strillare alla moglie "Donna, scalda la zuppa e versa il vino, sono arrivato!!!" ^____^

Davvero un altro piccolo gioiello marchigiano, ottimamente conservato e da non perdere se passate da queste parti! :)

Io, ovviamente, non posso non associare i posti che visitiamo a cose "particolari"...

Per esempio, giù in paese, vicino ad una piazzetta su cui si affacciano i tavolini di un bar-albergo-ristorante, c'è un vicoletto a fondo chiuso, pieno di gatti "di nessuno"... E ormai ogni volta che andiamo a Caldarola, devo entrare in quel vicoletto...
Non sono gatti/gattini socievoli come i Gatti di S. Leopardo (^___^) ma mi attirano, che ci posso fare?!

E poi un altro appuntamento fisso, irrinunciabile, è diventata una capatina in un negozietto di tessuti proprio in prossimità del Castello...

Ha tessuti per tovagliati, biancheria per la casa, per il bagno, DA S-O-G-N-O!!! Ci sarebbe da entrarvi con la carta di credito a fondo perduto e far manbassa di tutto!!!

Si tratta di MACHELLA ARMANDO TESSUTI, che ha altri due negozi giù in paese, sulla strada principale all'ingresso del "corso", ma quello più affascinante è proprio quello vicino al Castello :)

Al momento mi sono concessa solo un paio di strofinacci di cotone francese meravigliosi e che asciugano benissimo già fin dal primo utilizzo... Prima o poi mi farò un altro regalo ben più sostanzioso... mmm... si avvicina il Compleanno 2011.... :DDD



Ma non tralasciate assolutamente di fare un giro anche giù, in paese! Ci sono vicoli e vicoletti molto belli ed è facile "perdersi" per scattare qualche foto e poi "ritrovarsi" improvvisamente sulla grande piazza! Non mi sono persa io, il che è tutto dire! ^____^

2 coccole:

Mirella ha detto...

Bellissime immagini ...complimenti.
Adoro i castelli e questo ancora non lo conoscevo, ma grazie a questo tuo post mi sono documentata! Se riuscirò a venire in zona di sicuro non mi perderò la visita. Grazie!!

Gata da Plar - Mony ha detto...

MIRELLA Grazie tantissime!!!
Spero tu possa passarci presto perchè è piccolino rispetto ai castelli cui magari siamo abituati, ma è davvero ricco di fascino! :)
Noi ormai abbiamo perso il conto delle volte in cui ci siamo stati! :D
Un caro saluto!!